Quando si parla di legionella e aria condizionata, è frequente imbattersi in informazioni imprecise o fuorvianti. In realtà, il rischio di contaminazione non riguarda indistintamente tutti gli impianti di climatizzazione, ma dipende dalla presenza di circuiti d'acqua che possono favorire la proliferazione del batterio Legionella pneumophila e la diffusione di aerosol contaminato.
Per questo motivo è fondamentale conoscere quali impianti richiedono specifiche attività di controllo, quali misure preventive adottare e quali responsabilità ricadono sui gestori degli edifici e sui datori di lavoro. Una corretta gestione della legionella si basa infatti su valutazione del rischio, manutenzione programmata, monitoraggio microbiologico e interventi di prevenzione, con l'obiettivo di tutelare la salute delle persone e garantire la sicurezza degli ambienti.
Da oltre un secolo Initial supporta aziende, strutture ricettive, realtà sanitarie, industrie e organizzazioni nella gestione professionale dell'igiene degli ambienti, offrendo servizi dedicati anche alla prevenzione e al controllo del rischio legionella negli impianti a rischio.
In questa guida scoprirai:
- La legionella può davvero diffondersi attraverso l'aria condizionata?
- Quali impianti di climatizzazione possono favorire la proliferazione della Legionella?
- Come prevenire la contaminazione da Legionella negli impianti di climatizzazione?
- Quali misure preventive aiutano a ridurre il rischio di Legionella?
- Perché affidarsi a un servizio professionale per la gestione della Legionella?
La legionella può diffondersi attraverso l'aria condizionata?
Non tutti gli impianti di climatizzazione presentano lo stesso livello di rischio. La possibilità che si verifichi una contaminazione da Legionella dipende principalmente dalla presenza di circuiti idrici e dalla capacità dell'impianto di produrre aerosol, ovvero minuscole goccioline d'acqua che, se contaminate, possono essere inalate dalle persone.
Secondo le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, gli impianti che richiedono maggiore attenzione sono quelli nei quali l'acqua può ristagnare o essere nebulizzata durante il normale funzionamento. Tra questi rientrano:
- Torri evaporative, utilizzate negli impianti di climatizzazione centralizzati e in numerosi processi industriali per dissipare il calore attraverso l'evaporazione dell'acqua.
- Torri di raffreddamento e condensatori evaporativi, che possono generare aerosol e richiedono specifici programmi di controllo e manutenzione.
- Impianti HVAC con sistemi di umidificazione ad acqua, nei quali una gestione non corretta può favorire la proliferazione del batterio.
- Impianti idrico-sanitari degli edifici, anch'essi da includere nella valutazione del rischio perché possono rappresentare una possibile sorgente di contaminazione.
La semplice presenza di questi impianti non comporta automaticamente la presenza della Legionella. Il rischio è strettamente legato alle condizioni di esercizio, alla qualità della manutenzione e all'adozione di adeguate misure di prevenzione e controllo.
Perché torri evaporative e torri di raffreddamento rappresentano il rischio principale?
Le torri evaporative e le torri di raffreddamento occupano un ruolo centrale nella prevenzione della legionellosi perché, per il loro stesso principio di funzionamento, possono favorire la dispersione nell'ambiente di aerosol proveniente dai circuiti idrici. A differenza di altri impianti, utilizzano infatti l'evaporazione dell'acqua per dissipare il calore: durante questo processo una parte dell'acqua viene nebulizzata e rilasciata all'esterno sotto forma di microgocce.
Se il circuito è contaminato da Legionella pneumophila, queste microgocce possono trasportare il batterio anche a una certa distanza dalla torre, esponendo non solo gli operatori addetti alla manutenzione, ma anche le persone presenti nelle aree circostanti. Per questo motivo le torri evaporative sono state associate, in diversi episodi documentati a livello internazionale, a focolai di legionellosi che hanno coinvolto contemporaneamente più persone.
Dal punto di vista tecnico, gli elementi che richiedono maggiore attenzione sono il bacino di raccolta dell'acqua, i sistemi di ricircolo, gli eliminatori di gocce (drift eliminators) e l'efficienza complessiva del trattamento dell'acqua. Un malfunzionamento di questi componenti, oppure una manutenzione non adeguata, può compromettere il controllo microbiologico dell'impianto e aumentare il rischio di diffusione del batterio.
Per questo motivo le Linee guida nazionali raccomandano che le torri evaporative e le torri di raffreddamento siano inserite all'interno di un programma di gestione documentato, che preveda controlli periodici, verifica delle prestazioni dell'impianto, trattamenti dell'acqua e monitoraggi microbiologici proporzionati al livello di rischio della struttura.
Come prevenire la contaminazione da Legionella negli impianti di climatizzazione?
La prevenzione rappresenta la misura più efficace per ridurre il rischio legionella negli impianti di climatizzazione e nei sistemi di raffreddamento. Piuttosto che intervenire quando si verifica una contaminazione, è fondamentale adottare un programma di gestione che permetta di limitare le condizioni favorevoli alla proliferazione del batterio e di individuare tempestivamente eventuali criticità.
Le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni, raccomandano un approccio basato sulla valutazione del rischio, sulla manutenzione programmata degli impianti e sul monitoraggio periodico della qualità dell'acqua. Le misure da adottare devono essere definite in funzione delle caratteristiche dell'impianto, della destinazione d'uso dell'edificio e della presenza di soggetti maggiormente vulnerabili, come ospedali, RSA o strutture ricettive.
Tra le principali attività di prevenzione rientrano: